La Engwe N1 Pro è una e-bike urbana notevole con telaio in carbonio per meno di 2000 euro. È raro, perché il carbonio viene solitamente utilizzato solo su biciclette costose. Questa bici combina un design futuristico con moderne funzioni smart come un lucchetto controllato da app e illuminazione automatica. Curioso di questa bici? Mi ci sono immerso – ed ecco cosa devi sapere. Negli ultimi mesi ci ho anche pedalato, quindi condivido volentieri le mie esperienze.
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Informazioni sulla Engwe N1 Pro
Engwe è un marchio cinese noto soprattutto per e-bike economiche con molte funzioni. Producono principalmente modelli fatbike e bici urbane compatte. Il marchio si rivolge al mercato europeo con bici tecnicamente interessanti a un prezzo relativamente basso.
La serie è un sotto-marchio di Engwe, paragonabile a come Lexus si rapporta a Toyota. Con questo cercano di creare un’immagine più lussuosa, anche se il logo Engwe è ancora presente sulla bici.
La N1 Pro ha un telaio in carbonio con un design unico in cui il reggisella è integrato direttamente nel telaio. Questo conferisce alla bici un aspetto elegante e futuristico. La bici è equipaggiata con un motore centrale da 250 watt del marchio Ananda con 80 Nm di coppia e una batteria da 360 Wh.
Per quanto riguarda l’equipaggiamento, la bici ha cambi Shimano Tourney, freni a disco idraulici e una propria app con cui puoi controllare la bici. La luce posteriore funziona ad energia solare e c’è un sistema smart lock che blocca il freno posteriore.

7 cose che devi sapere sulla Engwe N1 Pro
Ho fatto una ricerca e qui sotto troverai le cose più notevoli che ho scoperto su questa particolare e-bike.
1. Telaio in carbonio a basso prezzo
Il telaio in carbonio è la caratteristica più notevole di questa bici. Il carbonio viene solitamente utilizzato solo su biciclette da 3000 euro in su. Il materiale è più leggero del metallo e più rigido, permettendo a Engwe di eliminare il tubo reggisella tradizionale senza indebolire il telaio.
Il telaio in carbonio fa sì che la bici pesi solo 19 chilogrammi. È piuttosto leggero per una e-bike. Il carbonio ha però uno svantaggio: è più fragile del metallo. In caso di incidente grave può formarsi una crepa che in circostanze sfortunate può portare a una rottura catastrofica.
I metodi di fabbricazione del carbonio sono però migliorati molto negli ultimi anni. Per 1899 euro ottieni quindi una e-bike in carbonio, il che è notevolmente economico per questo materiale.
2. Potente motore centrale da 80 Nm
La N1 Pro ha un motore centrale da 250 watt del marchio Ananda con 80 Nm di coppia. È molto per una e-bike urbana – di solito 40-60 Nm sono sufficienti per l’uso urbano. Il motore ha un sensore di forza e cinque livelli di assistenza.
Grazie al motore centrale puoi utilizzare tutti i rapporti, perché il motore aiuta le tue gambe invece di azionare direttamente la ruota posteriore. Questo dà una sensazione di pedalata naturale. Non appena premi sui pedali, il motore entra immediatamente in azione.
Il motore potente ti permette di salire le colline senza sforzo. Anche le salite ripide non sono un problema, dove puoi facilmente mantenere 15-16 km/h senza molto sforzo personale.

3. Batteria e autonomia limitata
La bici ha una batteria rimovibile da 360 Wh da 36 volt e 10 Ah. Engwe dichiara un’autonomia di 100 chilometri, ma sembra molto ottimistico per una batteria così piccola. I test mostrano che in pratica arrivi a circa 30-50 chilometri nei livelli di assistenza più alti.
Nei livelli 1 e 2 noti appena differenza rispetto a nessuna assistenza, quindi l’autonomia reale dipende fortemente da quanto pedali tu stesso. Nel livello 5 la batteria si scarica molto più velocemente. Un vantaggio è il caricatore veloce da 8 ampere, che ricarica completamente la batteria in un’ora e mezza.
La batteria è fissata con una chiave e quando la sblocchi salta su appena un po’. Devi tirarla fuori con le dita, il che è un po’ scomodo.

4. Componenti economici accanto a telaio premium
La N1 Pro ha un interessante mix di componenti costosi ed economici. Oltre al telaio in carbonio premium e al potente motore trovi cambi Shimano Tourney – il set più economico che Shimano produce. Con 80 Nm di potenza del motore più la tua forza delle gambe, questo deragliatore è sottoposto a un carico pesante.
I freni sono freni a disco idraulici da 160 mm, ma di marca sconosciuta. Frenano bene ma fanno parecchio rumore. Anche i parafanghi sembrano un po’ economici – non una costruzione a doppia parete come vedi più spesso oggi.
Questa combinazione di componenti premium e budget rende la bici un po’ contraddittoria. Altri marchi nelle e-bike urbane spesso scelgono un motore sulla ruota posteriore, perché non carica i cambi e quindi dura più a lungo.
5. Smart lock e funzioni app
La bici ha un sistema smart lock integrato che blocca il disco del freno posteriore. Tramite l’app Engwe Labs puoi bloccare e sbloccare la bici. Ci sono diverse opzioni: sbloccare tramite app, con una password sul display, o automaticamente tramite Bluetooth quando ti avvicini con il telefono.
L’app ha anche una funzione ‘trova la mia bici’ con navigazione e un allarme che suona se qualcuno tocca la bici. Utile è anche la funzione ‘suona campanello’ – se hai lasciato la tua bici tra centinaia di altre, puoi farla suonare per ritrovarla.
Lo smart lock funziona bene, ma la bici con 19 chilogrammi è relativamente leggera. Il sistema è quindi utile soprattutto in combinazione con un lucchetto aggiuntivo, non come sostituzione completa.

6. Problema di altezza sella per persone più alte
Un grande punto negativo è l’altezza limitata della sella. Engwe afferma che la bici è adatta per persone da 1 a 2 metri di altezza, ma in pratica il reggisella è troppo corto per l’uomo olandese medio. Una persona di 1,79 metri non può già sedersi bene, mentre l’uomo olandese medio è alto 1,84 metri.
Engwe ha ricevuto questo problema più volte dai tester e ora ha disponibili reggisella più lunghi come opzione. La sella non ha un sistema di sgancio rapido, quindi hai bisogno di una chiave a brugola per regolare l’altezza.
Per le donne con un’altezza media di 1,71 metri la bici è probabilmente adatta. È chiaro che questa bici è stata originariamente progettata per il mercato cinese, dove le persone sono mediamente più basse.
7. Comportamento di guida e comfort
A causa del leggero telaio in carbonio e dei pneumatici sottili (circa 28 pollici, 1,6 pollici di larghezza) senti ogni irregolarità del manto stradale. La bici non ha sospensioni ed è chiaramente pensata per strade lisce. Sulle cattive strade olandesi il comfort è limitato.
Il manubrio ha una forma flare che è comoda, ma a causa della forma c’è poco spazio per accessori come supporti per telefono. I freni hanno freni a disco idraulici che funzionano bene, anche se fanno un po’ di rumore.
Grazie al sensore di coppia e al motore centrale, pedalare risulta naturale. Non puoi ‘pedalare a vuoto’ – non appena smetti di pedalare, l’assistenza cessa. Questo dà una sensazione di guida sportiva e diretta che molte persone trovano piacevole.

Recensioni Engwe N1 Pro
Ho visto diverse recensioni di tester che hanno guidato estensivamente questa bici. Di seguito i risultati più importanti.
1. Bright
David di Bright ha testato estensivamente la N1 Pro ed è rimasto particolarmente colpito dal design unico e dal telaio in carbonio. Ha trovato l’aspetto futuristico molto bello e ha elogiato la rigidità del telaio nonostante l’assenza del tradizionale tubo reggisella.
Ha però criticato lo strano mix di componenti costosi ed economici. Il telaio in carbonio e il potente motore centrale Ananda sono premium, ma i cambi Shimano Tourney sono i più economici che Shimano produce. Si è preoccupato della durata di questi componenti con l’alta coppia di 80 Nm.
Il suo problema più grande è stata l’altezza della sella – come uomo alto 1,79 metri non poteva sedersi bene sulla bici. Engwe aveva già sentito questo problema e ora offre reggisella più lunghi. Ha dato alla bici un voto finale di 7,9 e l’ha chiamata un’occasione mancata.
Punti positivi secondo Bright
- Design unico e futuristico del telaio in carbonio
- Buon motore centrale Ananda che pedala naturalmente
- Sistema smart lock funziona bene
- Caricatore veloce da 8 ampere
Punti negativi secondo Bright
- Altezza sella troppo limitata per persone più alte
- Componenti economici Shimano Tourney con motore potente
- Freni rumorosi di marca sconosciuta
- Strana luce posteriore ad energia solare
- Qualità mediocre dei parafanghi
2. TechMagnet
TechMagnet è stato particolarmente entusiasta delle funzioni tecniche e dell’app. Ha testato estensivamente il sistema smart lock, le diverse modalità di illuminazione e l’integrazione della navigazione. Ha trovato utile la possibilità di sbloccare automaticamente la bici tramite Bluetooth.
Ha elogiato i parafanghi in metallo e la facilità di montaggio – secondo lui la bici era semplice da assemblare con solo alcuni attrezzi di base. Anche i forti freni idraulici hanno impressionato positivamente, così come il display chiaro e ben leggibile anche sotto la luce solare intensa.
Ha considerato il caricatore veloce da 8 ampere un grande punto a favore – grazie a questo la batteria è piena in un’ora e mezza. Sull’autonomia è stato meno positivo di quanto dichiarato dal produttore.
Punti positivi secondo TechMagnet
- App completa con molte funzioni smart
- Smart lock con diversi metodi di sblocco
- Caricatore veloce da 8 ampere
- Display chiaro e ben leggibile
- Parafanghi in metallo
- Montaggio semplice
Punti negativi secondo TechMagnet
- L’autonomia delude rispetto alle dichiarazioni
- Luce posteriore solare non chiara nel funzionamento
3. e-VRC
e-VRC è stato positivo sulle prestazioni del motore centrale e sul peso leggero. Il recensore poteva sollevare facilmente la bici con un braccio grazie alla costruzione in carbonio. Ha elogiato la risposta diretta del sensore di coppia e il modo naturale di pedalare che dà il motore centrale.
Ha però avvertito del comfort su strade dissestate a causa dei pneumatici sottili e dell’assenza di sospensioni. Ha menzionato diversi dettagli fastidiosi come il cavo della batteria troppo corto, il carter della catena posizionato scomodamente e il fatto che la navigazione sul display funziona solo se lo schermo del telefono è acceso.
Il suo test di autonomia ha prodotto circa 40 chilometri con uso misto, che ha considerato ragionevole per la batteria da 360 Wh. Ha trovato il prezzo di 1800 euro (con codice sconto 1650 euro) molto competitivo per una e-bike in carbonio con queste specifiche.
Punti positivi secondo e-VRC
- Peso molto leggero grazie al telaio in carbonio
- Motore centrale potente con risposta diretta
- Buone prestazioni in salita
- Prezzo competitivo per e-bike in carbonio
- Freni idraulici con buon funzionamento
Punti negativi secondo e-VRC
- Comfort limitato a causa di pneumatici sottili
- Navigazione sul display non funziona bene
- Vari piccoli problemi ergonomici
- Altezza sella limitata per persone più alte
In conclusione sulla N1 Pro
La Engwe N1 Pro è particolarmente interessante per chi vuole una bici urbana leggera e tecnicamente equipaggiata a un prezzo relativamente basso. Il telaio in carbonio e le funzioni smart la rendono una bici notevole, ma devi tenere conto che alcuni componenti sono economici e che le persone più alte potrebbero avere un problema con l’altezza della sella. Per chi si adatta alle dimensioni e guida principalmente su strade lisce, questa è un’opzione dal prezzo competitivo nel segmento delle e-bike in carbonio.
Controlla comunque anche il suo ‘fratellino’, un po’ meno potente, ma comunque una e-bike molto leggera ed economica: la N1 Air.







